Col recente annuncio di Gundam NT (Narrative) per l'autunno di quest'anno, e la pubblicazione di Moon Gundam sulla rivista Gundam Ace, molto interesse si è raccolto intorno alla figura di Harutoshi Fukui, scrittore, e, a quanto pare, uno dei profeti gundamici del nuovo millennio.
Ma chi è Fukui, qual'è il suo rapporto con Gundam e quali sono le sue opere nel merito, oltre al celebrato Gundam UC (Unicorn)?
Con questo articolo vogliamo provare a darvi qualche info in più su questo scrittore di patriottici gialli militareschi riscopertosi gunota.

Harutoshi Fukui Harutoshi Fukui

Iniziamo con qualche nota biografica.
Harutoshi nasce nel 1968 a Tokyo, e più che con i grandi classici letterari forma il suo gusto leggendo manga e fantasticando sui film di Hollywood.
Si iscrive all'Università ma l'abbandona presto, trovando impiego come guardia giurata, pur continuando a nutrire il suo pallino letterario.

Il suo debutto è datato 1997, quando alla 43° edizione del Premio Edogawa Rampo esordisce col romanzo Kawa no fukasa wa ("Quanto è profondo il Fiume?"), scartato nonostante il notevole interesse scaturito dalla critica; tratta del "risveglio" di un poliziotto, confrontatosi con un giovane delinquente. Fukui ammette di averlo fatto leggere in anteprima ad un gruppo di colleghi ed amici, e quando ottenne sette consensi provò a partecipare al celebre concorso di romanzi gialli e thriller.
Gli andò male ma non demorse, e nel 1998 arrivò la fama, con la vittoria di Twelve Y.O., la storia di un terrorista giapponese che attacca il dipartimento di difesa americana con un potente virus.
Da qui la strada si rivelò in discesa, con tanto di coinvolgimento come sceneggiatore cinematografico e la gioia di vedere una trasposizione su grande schermo di una sua opera, Shuusen no Lorelei ("Lorelei, la fine della guerra"), un racconto ambientato durante la WWII, in cui l'equipaggio di un sottomarino giapponese blocca un terzo bombardamento nucleare in Giappone grazie a una misteriosa arma segreta.

Tsuki no Mayu, Chi niwa Kajitsu La copertina di "Tsuki no Mayu, Chi niwa Kajitsu" nell'edizione della casa editrice Gentonsha.

Un divertente aneddoto riguardo il romanzo, viene ricordato da Fukui in un'intervista di Newtype USA, in cui ammise di averne inviato la bozza a Yoshiyuki Tomino, dopo un pronto responso in risposta ad un'opinione su Twelve Y.O.; la risposta di Tomino fu un ispirante "Questo tuo progetto rivaleggia col mio", che spronò Fukui a darci dentro.
"La prima volta che pensai alla guerra fu durante la visione di Mobile Suit Gundam", ricorda "C'è stato sicuramente il desiderio di adottare lo stesso spirito e metodologia e riversarli in un racconto che parlasse di storia, allo stesso livello di Gundam".

In effetti, più che "un fan di Gundam" come solitamente si legge sulle riviste specializzate, Fukui ha sempre ammesso di essere "un fan di Tomino". E non solo come regista di anime, ma anche e soprattutto come scrittore. I suoi dialoghi, la regia dietro i suoi racconti si ispira alla narrativa tominiana, e interrogato in proposito non esita a definire Hathaway's Flash come il suo lavoro preferito dell'autore (mentre per l'animazione, il podio spetta con sorpresa ad Ideon!).

Gundam Unicorn La copertina del primo volume del romanzo "Gundam Unicorn" disegnata da Yas.

Facciamo quindi un passo indietro e scopriamo che la prima collaborazione col franchising gundamico di Fukui è datata 2000, quando la casa editrice Kadokawa Shoten pubblica Tsuki no Mayu, Chi niwa Kajitsu ("Bozzoli della Luna, Frutti della Terra"), una riscrittura autoriale di Turn A Gundam sulla testata Haruki Novels.
Il libro godrà di varie riedizioni, mentre si cementerà il rapporto con la Kadokawa, che nel 2007 lo farà esordire sulla rivista Gundam Ace con il romanzo a puntate Gundam Unicorn, affiancandogli nientemeno che Yoshihiko "Yas" Yasuhiko al chara-design e Hajime Katoki al mecha-design.
Il successo fu straordinario, e nel 2010 la Sunrise diede via libera alla trasposizione animata dei romanzi in formato OAV, preceduta in parallelo dall'adattamento manga di Ohmori, Mobile Suit Gundam Unicorn: Bande Dessinée.

Nel Marzo 2012 Fukui scrive un racconto breve inedito, Sengo no Sensō ("La Guerra Dopo la Guerra"), come fascicolo extra alla Special Edition del videogioco Gundam Unicorn per Playstation 3; il racconto è un prequel che si concentra sulla figura di Full Frontal e del furto del Sinanju Stein da parte di Neo Zeon.
Nell'Agosto 2013, presso il G-Dome del Gundam Front, viene trasmesso per la prima volta il corto One of 72 che introduce il Gundam Phenex e la sua attivazione andata nel peggiore dei modi dopo l'incontro/scontro col Rebawoo; all'interno del gunpla HG "GFT Exclusive" sarà allegata la sceneggiatura dell'episodio scritta da Fukui stesso.

Moon Gundam Illustrazione promozionale dedicata a "Moon Gundam".

Nel Giugno 2015, quindi, le suggestioni del corto daranno vita a Fushichō kari ("Caccia alla Fenice"), stavolta incluso nella raccolta Mobile Suit Gundam Unicorn GREAT WORKS Box III Episode 7; la storia parla di una missione speciale in cui viene coinvolta una squadra federale nel tentativo di recupero dell'unità Gundam Unicorn Phenex. Entrambi i racconti saranno quindi raccolti nel 2016 nello speciale volume 11 del resuscitato Gundam Unicorn.

Ma non finirà qui.

Arriva Settembre 2017 e dopo anni di onorato servizio, il Gundam di Odaiba lascia il posto al Unicorn Gundam in tutta la sua sbrilluccicosa gloria.
L'evento traina ancor di più l'operato di Fukui, che nello stesso mese si guadagna l'adattamento manga di un nuovo lavoro inedito, Moon Gundam, disegnato da Takayuki Kosai e spalleggiato dal mecha-design originale di Ippei Gyobu.
Fukui rivela in un'intervista a Gundam Ace che il concept originale di Unicorn è da ritrovare in Moon Gundam, il lavoro originariamente proposto alla redazione ma rifiutato a favore di una storia che potesse risultare più famigliare ai lettori; Fukui si prende quindi anche questa rivincita, in quello che possiamo credere come un tentativo di unire e rivalutare la serie TV tominiana Gundam ZZ e il film Il contrattacco di Char al suo Gundam Unicorn, ambientando questo racconto nel U.C. 0092.

Gundam NT Illustrazione promozionale di "Gundam NT".

Ad Ottobre viene inoltre affiancato a Moon Gundam l'adattamento manga di Sengo no Sensō, che sulle pagine di Gundam Ace verrà ribattezzato Mobile Suit Gundam Unicorn: Bande Dessinée Episode 0, sempre ad opera di Kouzoh Ohmori, che aveva da poco terminato di lavorare proprio sull'adattamento manga del romanzo originale.

Potrebbe sembrarci abbastanza, e invece no. Nell'Aprile 2018, in concomitanza con gli annunci della Sunrise sui nuovi progetti gundamici dello studio di animazione, viene annunciato in pompa magna il progetto "UC NexT 0100" di cui fa parte un nuovo lungometraggio originale previsto per il Novembre 2018, Gundam NT (Narrative), che non è altro che l'adattamento animato di quel Fushichō kari di neanche tre anni prima.

Come se non bastasse, tra i progetti tesi a "rattoppare" il primo secolo dell'Universal Century, fa capolino anche l'adattamento cinematografico di quel Hathaway's Flash tanto amato da Fukui, il cui primo episodio è schedulato per l'Autunno 2019... Che il discepolo superi il maestro dedicandosi alla sua sceneggiatura originale..?






Fonti:
Books From Japan: Harutoshi Fukui (Inglese)
Wikipedia: Harutoshi Fukui (Giapponese)
Gunota Headlines: Harutoshi Fukui novel to become a movie (Inglese)
Wikipedia: Gundam UC (Giapponese)
Cries in Newtype: Harutoshi Fukui: from Unicorn to Moon Moon (Inglese)